Bracco ungherese: Drotszuro Magyar Vizsla

Mille anni fa, primitive incisioni mostravano un cacciatore ungherese e il suo Vizla.. ancora oggi lo troviamo al fianco di cacciatori e nei salotti delle case, parliamo del bellissimo Bracco Ungherese.

Erede del segugio di Pannonia e del Cane Giallo Turco, questo “Yellow Pointer” ha attraversato la storia d’Europa fino ai giorni nostri rischiando più volte l’estinzione. Accompagnava le famiglie nobili e per secoli la sua linea di sangue è stata preservata, quindi ci troviamo oggi di fronte ad un cane con struttura fisica e caratteriale molto bene definita e solida.

Non è mai da sottovalutare, nella scelta del proprio animale domestico, la storia della sua razza. Un allevamento che da secoli punta ad ottenere determinate caratteristiche caratteriali, è preferibile secondo me ad un allevamento che punta a seguire (in base alle mode) le caratteristiche fisiche.

Dal Bracco Ungherese infati ci si può a ragione aspettare un ottimo equilibrio caratteriale, grande intelligenza e calma, proprio perchè la selezione nei secoli è stata volta a creare un cane che lavorasse con l’uomo.

E’ un cane molto legato al padrone, dolce e giocherellone, adatto alla vita in famiglia. E’ anche un cane dalle prestanti doti fisiche, scattante nella corsa, ha bisogno di sfogare la sua energia.

Il Bracco uncherese fa parte del Gruppo 7 : Cani da Ferma, delle razze canine riconosciute.

Il suo Standard ufficiale FCI dice di lui:

“Il Bracco Ungherese è un cane da caccia di taglia media, di aspetto elegante e distinto a pelo corto di colore frumento-dorato (fulvo). La sua costitituzione piuttosto leggera, secca e senza peso superfluo riunisce in un’armonia perfetta bellezza e forza.”



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