Il Pointer

Cane delle razze da caccia. Fa parte della categoria dei cani inglesi, la sua dinastia risale proprio all’Inghilterra dove fu forgiato incrociando il bracco inglese con il pointer francese. E’ un cane leggero e molto veloce, dalle ampie cerche. La sua introduzione in Italia coincise con il decremento esponenziale del nostro caro Spinone Italiano, scalzato dall’inglese saettante.

Il Pointer è un gran galoppatore, con muscoli lunghi, i maschi sono alti dai 55 ai 62 cm, le femmine dai 54 ai 60 cm, il peso varia dai 20 ai 30 kg.

La sua testa è il suo inconfondibile “marchio di fabbrica”; infatti il cranio è longitudinale, lungo come il muso che è inconfondibilmente “quadrato”. Il mantello è liscio e corto, di colore bianco pezzato nero o marrone. La coda è fine e lunga, l’ossatura è robusta; la mosculatura è lunga e forte, ben in vista. Nell’azione il pointer si dimostra buon galoppatore, forse il migliore al mondo. Ampia cerca e ferma statuaria sono la sua garanzia di lavoro. Sul riporto non è il top, ma se la cava. Soffre abbastanza le temperature troppo rigide. Dopo il suo boom degli anni del dopoguerra, nell’ultimo decennio ha ravvisato un notevole calo. I mutati ambienti e la graduale riduzione delle campagne a scapito dell’odioso cemento, hanno portato i suoi utilizzatori a virare su altre razze, dalla cerca meno ampia e dal galoppo ridotto. Il pointer è un cane che ha bisogno di spazio per esprimersi!

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