Botti di Capodanno: che fifa!

Si avvicina l’ultimo dell’anno e con lui i botti, fuochi, musica, rumori assordanti per i nostri amici cani. Non ho una soluzione applicabile e fruibile in 2 settimane, ma posso dare un consiglio per l’anno prossimo. Tanti cani soffrono i rumori forti, non tutti i cani ma tanti… tutto sta nell’abituarli a tale tortura uditiva sin da subito. Come fare? Col solito trito e ritrito metodo del rinforzo positivo!

Cominciamo dalle basi, il battito di mani.. Acciuffiamo il peloso, quello della specie canis lupus familiaris mi raccomando, piazziamolo davanti a noi e catturiamo la sua attenzione.. Quando lo avremo ben ben ammaliato con qualche dolce schifezzuola che a lui piace tanto provochiamo un rumore, noi o qualcun altro possibilmente un pò distante da noi.

Se il cane resta attento su di voi allora premio subito, se va verso il rumore oppure se si agita lo ignorate, poi lo riprendete e riprovate fino a che non perderete i sensi. Quando verrete risvegliati dalla lingua umidiccia di Fido ricominciate, anche se nel mentre lui avrà rubato i premietti alle vostra inermi membra.. Comunque come sempre il segreto sta nel perseverare!

Per aumentare le vostre possibilità di riuscita, poco prima che il rumore venga provocato cercate di portare al massimo l’attenzione del cane su di voi, magari fate scricchiolare una cartina delle caramelle, oppure avvicinate il boccone al suo naso di modo che quasi non si accorga del rumore. Una volta che avrete portato a casa il primo risultato potrete passare a rumori sempre più forti, fino alla miccetta o ancora meglio allo sparo per chi vuole raggiungere qualche risultato anche sportivo o per chi possiede una razza con cui deve effettuare delle prove di lavoro per ottenere titoli di bellezza.

Ovvio che prima si abitua il cane ai rumori e meglio è, ma questo è assolutamente un esercizio che può essere fatto in ogni momento della sua crescita.

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