La ricerca di persone disperse in superficie

Dal momento che oggi si parla molto delle ricerche condotte dai cani dell’unità cinofila per trovare la piccola Yara, vi scrivo qualcosina sulla ricerca in superficie. E’ questo un argomento estremamente vasto quindi mi limiterò ora a darvene un assaggio, più avanti, magari con l’aiuto di qualche esperto approfondiremo.

Riassumo in breve ciò che dice questo  articolo al fine di poter, sia io che voi, cogliere qualche aspetto di questa utilissima disciplina.

Cominciamo col distinguere alcuni tipi di ricerca:

  • Ricerca di dispersi in superficie
  • Ricerca di dispersi sotto le macerie
  • Recupero di dispersi in acqua
  • Ricerca di dispersi in caso di valanghe

Nel caso della ricerca in superficie il cane ha a che fare con 3 tipi di tracce olfattive:

  • Terreno calpestato e disturbato:

“Il cane impara a seguire l’odore provocato dalla frammentazione del suolo, il calpestamento dell’erba. L’intensitàdell’odore dipende dal peso del tracciatore, dal tempo trascorsodal passaggio, dalle condizioni del terreno e dalle condizioni ambientali.”

  • Odore della specie (dato dalle molecole che perdiamo mentre ci muoviamo, capelli, forfora, cellule del corpo)

“Il cane non segue un unico criterio (le orme), ma la scia di odore individuale depositata sul terreno dalla persona (cellule epiteliali morte, sudore, profumi). Il cane seguiràil traccia dove l’odore è più intenso e non necessariamente a naso basso.”

  • Odore degli individui

Il cane segue dunque una traccia che si espande tramite il cono d’odore, quest’ultimo è “Il cono d’odore è determinato dall’emanazione di determinato particelle odorifere da un corpo esposto controvento rispetto alla posizione del cane.” I movimenti d’aria e la presenza di acqua corrente possono sfavorire la propagazione della traccia.

Inoltre, altre difficoltà che si possono incontrare sono dovute a:

  • I terreni e le erbe secche, ridotte in polvere, danno molto fastidio al cane e ciò non favorisce la ricerca
  • I terreni sabbiosi, sassosi, asfalto e cemento in piena estate hanno, nelle ore più calde, un riverbero molto elevato, possono quasi scottare il tartufo del cane.
  • Altre persone che attraversano la zona di ricerca
  • Animali che attraversano la zona di ricerca
Questo in breve riassume molto a grandi linee ciò che viene riportato in questo articolo, ma la materia è davvero molto vasta. Il mio consiglio è di andare a vedere le esercitazione che ogni tanto la protezione civile organizza per portare questa disciplina alla conoscenza di tutti, sono davvero molto molto istruttive.

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