Problemi canini: la torsione dello stomaco

Chi ha avuto la fortuna di vedere il film “Io e Marley” (che ha come protagonista uno splendido Labrador) sa di cosa parliamo. La torsione o dilatazione gastrica è un’emergenza drammatica nel cane. C’è predisposizione di razza: soggetti molto grandi e con il torace profondo (alano, mastino, san bernardo, pastore tedesco, boxer) sono più colpiti.

Il cane, di solito, è molto vorace. Più che mangiare, ingurgita frettolosamente, digerisce male e si gonfia, specie se la dieta è casalinga. La formazione di gas, in collaborazione con l’attività fisica dopo il pasto, possono determinare l’emergenza.

Lo stomaco, dilatato e teso, ruota intorno al proprio asse, richiudendosi su se stesso come una caramella. Il cane risulta in stato di shock, sia per il dolore e la compromissione del circolo addominale, che per il riassorbimento di tossine.

Si possono notare ansia, gonfiore, rigurgito di schiuma dalla bocca. La visita dal veterinario è di massima urgenza. Dopo una radiologia, inizierà la somministrazione di fluidi. Dopo aver sedato il cane, farà parzialmente evacuare il gas dallo stomaco mediante puntura con grossi aghi, poi tenterà di introdurre una sonda gastrica per lo svuotamento e il lavaggio.

A questo punto di solito il cane è fuori pericolo. Ma le recidive sono sempre alle porte, per cui si opterà per l’intervento chirurgico.

La prevenzione? Somministrare il cibo due volte al giorno, con alimenti di qualità per diminuire le fermentazioni ed evitare un’eccessiva attività fisica dopo il pasto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *